Marco Rendina

149 Flips | 1 Magazine | 1 Like | 130 Followers | @marcorendina35 | Keep up with Marco Rendina on Flipboard, a place to see the stories, photos, and updates that matter to you. Flipboard creates a personalized magazine full of everything, from world news to life’s great moments. Download Flipboard for free and search for “Marco Rendina”

Dopo la prima sessione di test precampionato in casa Red Bull regna l’incertezza, ma non il pessimismo. Il boss della scuderia, Dietrich Mateschitz, scaccia ogni aria di crisi dalla squadra e punta l’indice contro i motori Renault. “I nostri problemi non hanno a che vedere con la squadra, bensì con i motori”. Cominciare male non significa aver perso il Mondiale già in partenza e l’ora della verità scatterà solo il 16 marzo, con il primo Gran Premio della stagione (in Australia): “Dobbiamo risolvere i problemi prima dei prossimi test in Bahrein, lì potremo contare su maggiori informazioni”.

Alonso siede al volante della F 14 T per due giorni consecutivi a Jerez. Date le condizioni atmosferiche il team ha studiato il comportamento della vettura con le nuove Pirelli da bagnato e nel pomeriggio ha raccolto abbastanza dati da effettuare alcune regolazioni all'assetto. I 1116 km percorsi con la nuova vettura sono serviti. "Una giornata piena e molto impegnativa dove siamo riusciti a fare un bel numero di giri, il vero obiettivo di queste prime prove” dichiara soddisfatto Alonso “Difficile avere un idea chiara sul comportamento delle mescole da bagnato perché le condizioni della pista erano tra l’umido e l’asciutto, forse le peggiori per capire il rendimento delle Intermedie. Il pomeriggio è stato positivo, abbiamo provato diverse configurazioni sia aerodinamiche che meccaniche e raccolto tanti dati che ci torneranno utili per continuare lo sviluppo della macchina.” Il prossimo appuntamento in pista è a Sakhir (Bahrain), ma il 19 Febbraio, dove inizierà la seconda sessione di test che si protrarrà fino al 22 Febbraio.

ossia al di sotto delle aspettative la Il team Caterham va via da Jerez portandosi dietro una certa soddisfazione, malgrado abbia dovuto fermarsi a quota 74 giri complessivi per un guasto alla powerunit. Un risultato al di sotto delle aspettative. “E’ stata una settimana difficile ma interessante e sono orgoglioso di come i ragazzi hanno lavorato sia qui che alla base di Leafiled", riferisce il boss Cyril Abiteboul, "Inoltre sono contento di come hanno risposto Frijns, Ericsson Kobayashi nonostante non abbiano avuto molto tempo a disposizione”. E proprio Kamui è stato protagonista dell’ultima giornata dimostrando di non aver perso lo smalto nei mesi in cui è stato fuori dal Circus. “Voglio ringraziare il team per avermi fatto sentire subito a casa" dice il giapponese- Purtroppo per un problema al motore ho dovuto chiudere in anticipo, ad ogni modo è stato un giorno positivo. Stamane con pista umida sono uscito con le wet e poi verso le 10.30 ho messo le intermedie dato che si stava asciugando. Ci siamo concentrati sulle diverse mappure e stavamo facendo progressi. Avevamo in piano di fare dei run più lunghi, ma poi è andata così. Ora andremo in fabbrica per elaborare tutte le informazioni raccolte in vista del Bahrain”.

TopBuzz - Top Video, GIFs, TV, News

TopBuzz - Top Video, GIFs, TV, News

TopBuzz - Top Video, GIFs, TV, News

Sergio Perez si siede al volante della VJM07 e comincia a prendere un po' di confidenza con cambio e power unit. Il pilota dice che é stata sfruttata ogni uscita per mettere ai ferri l'auto, ma é troppo presto per Sergio dare un giudizio: ha trascorso ancora poco tempo al volante. L'importante, dice il pilota messicano, é che l'auto sia in funzione.

La CT04 non é il massimo esteticamente, ma non é quello l'importante per la new entry Marcus Ericsson. Ora bisogna vedere come si comporterà in Australia, perché in pista la bellezza viene dopo la velocità.

É con la curiosa immagine del manichino con il quale ha superato i test che la Sauber annuncia di essere stata promossa dalla FIA per quanto riguarda i crash test 2014. Il telaio della C33 ha superato tutte le prove e ora é omologato. Ora tocca alle prove sulla parte posteriore. Ancora nulla sulla presentazione.

Jean Todt, appena rieletto presidente FIA, é favorevole al reintrodurre il numero fisso dei piloti. Qualche decennio fa gli appassionati erano soliti affezionarsi al numero dei piloti che ora viene invece assegnato in base alla classifica nel campionato costruttori. L'unico numero instabile rimarrebbe il numero 1, che potrebbe essere adottato dal campione di turno.

Forza, 2014. Tra poco si comincia già con i test pre campionato a Jerez de la Frontera. La vera e propria rivoluzione tecnica segnerà una ripartenza per tutti, e ogni team si troverà allo stesso livello, dovendo praticamente riprogettare un'auto completamente nuova.

Secondo il giornale tedesco Sport Bild il pilota Nico Hulkenberg avrebbe firmato, in Brasile, il suo contratto con la Force India per il 2014. Nico aveva già corso con la Force India nel 2012, ma nel 2013 ha preferito la Sauber alla casa Indiana, anche a causa di mancati pagamenti da parte di quest'ultima. Dalla padella alla brace. Il tedesco non é stato pagato nemmeno quest'anno dal team di Hinwil. Si parlava di Hulkenberg alla Lotus, ma a quanto pare gli accordi tra la casa di Silverstone e Quantum non hanno avuto alcuno sviluppo.

Paul Hembery:"A Interlagos é finita un'era. Dal prossimo anno sia le gomme sia le monoposto cambieranno completamente

Basta col passato, si comincia con la nuova rivoluzionaria stagione!

Si vocifera che Hulkenberg possa approdare a Maranello per il 2015, ma la Ferrari smentisce. Voleva già entrare in Ferrari per il 2014, ma il cavallino ha preferito Raikkonen. Per Hulkenberg è probabile un contratto di un anno con la Force India.

F1

This Facebook post is no longer available. It may have been removed or the privacy settings of the post may have changed.

"L'auto si comporta bene sul bagnato. Semplicemente, non sono stato veloce, non riesco a trovare il giusto ritmo e il grip. Sull'asciutto potrebbe anche andare peggio di come va sull'acqua. Ma non posso trovare scuse, l'auto va come deve". Queste le parole di Heikki Kovalainen, che si assume la piena responsabilità dell'undicesimo posto in Brasile, come sostituto di Kimi Raikkonen.

Hamilton, dopo aver conquistato il quinto piazzamento in Brasile, dice: "Quando ero alla McLaren conoscevo bene l'auto, e sapevo adattarmi in caso di pioggia. Con la Mercedes sto lottando". Nico Rosberg, con la stessa auto, ha guadagnato la Pole.

Vettel conquista ancora una volta la Pole, precedendo Rosberg e Alonso. Webber, quarto, precede Hamilton con l'altra Mercedes. Sesto Romain Grosjean davanti alle Toro Rosso di Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne. Nono Massa davanti alla Sauber di Hulkenberg.

Quinta e undicesima posizione per Alonso nelle prime due sessioni di prove libere ad Interlagos, in Brasile. Le speranze di Alonso di ottenere un buon risultato, e magari di rubare alla Mercedes il secondo piazzamento tra i costruttori, non tramontano nemmeno dopo gli ottimi risultati che le frecce d'argento hanno ottenuto sotto il cangiante cielo sudamericano. "Anche se breve è stato un buon allenamento", dichiara lo spagnolo. "Il livello d'acqua è imprevedibile e le stesse condizioni in cui si sono svolte le libere molto probabilmente si ripresenteranno in gara. Sia nelle qualifiche che in gara ci sarà bisogno di strategia e molta fortuna, perché con simili incognite può essere determinante trovarsi nel giro giusto al momento giusto".

Hamilton VS H2O. Louis Hamilton non riesce a tenere in pista la sua Mercedes sul bagnato. Dice di avere una buona vettura, a giudicare da ciò che è stato capace di fare il suo compagno di squadra Rosberg, ma di non riuscire a trovare il giusto feeling. "Devo davvero lavorare sodo", dice l'inglese.

Nico Rosberg, dopo aver ottenuto il tempo più veloce nelle libere, girando addirittura più rapidamente delle due Red Bull, spera nella pioggia fino a fine gara. Sul bagnato le frecce argentate si sono dimostrate velocissime, facendo allontanare ancor più la Ferrari dal secondo posto in classifica costruttori. Chissà, forse Louis e Nico riusciranno a sbaragliare le lattine volanti anche in qualifica e in gara.

Ecco i commenti dei piloti della Williams dopo le due sessioni di proe ad Interlagos... Valtteri Bottas, 16esimo: “Condizioni meteo difficili in tutte e due le sessioni di prove hanno interrotto il nostro programma di oggi, ma siamo comunque riusciti a provare diverse pressioni degli pneumatici e temperature per ottenere qualche informazione in più. Abbiamo un sacco di lavoro da fare per far entrare le gomme nella finestra ottimale, soprattutto se sarà bagnato questo fine settimana. Dobbiamo analizzare i dati per capire il miglior set-up per domani.” Pastor Maldonado, 14esimo: “E’ stata una giornata limitata oggi a causa del tempo. Le condizioni di guida erano difficili con un sacco di aquaplaning su una pista che è normalmente veloce. Penso che abbiamo capito le gomme e questo è un aspetto positivo e speriamo di poter capitalizzare su questo per domani.”

"Ho lavorato sui settaggi, così da averne diversi già pronti per qualifiche e gara, ecco perché il mio tempo non è granché rappresentativo", dice Adrian Sutil. Paul di Resta: "Vedo dei netti miglioramenti sul bagnato, la VJM06 va meglio rispetto alle prime gare della stagione". James Calado, 18esimo: "Pur non correndo rischi nelle mie nove tornate ho chiuso a soli tre decimi da Adrian e fornito tanti dati al team".

Bernie Ecclestone definisce Christian Horner, team boss della Red Bull Racing, suo ideale successore. Dice di conoscerlo molto bene e che se la caverebbe egregiamente. Ecclestone è attualmente coinvolto in uno scandalo di corruzione, per cui la CVC, detentrice dei diritti commerciali della F1, minaccia di licenziarlo.

Interlagos sarà l'ultima gara in F1 di Mark Webber. Mark dice "La vivo come una gara normale, ma so che domenica sarà diverso. Ho valutato tutti i pro e i contro, quindi sono tranquillo. Sono sicuro che anche con la Porsche sarà emozionante".

Fernando Alonso parla in modo abbastanza positivo dell'anno trascorso: "Ogni anno si parte con un buon obiettivo e quando non lo raggiungi non ti senti soddisfatto, ma sono contento della mia seconda posizione, perché la mia auto non era sicuramente la seconda più veloce. I problemi alla schiena sono scomparsi prima di Austin, ora c'è Interlagos. Questo circuito è molto importante: ho lottato molto qui per il titolo negli anni passati. Ora spero che Felipe chiuda in bellezza la stagione, è un buon amico anche fuori dal mondo delle corse. In questo weekend la Ferrari darà il 120% per lui e per concludere con una bella gara".

Mark Webber domenica chiuderà il suo capitolo in Formula 1. Mark: "Sento di stare affrontando un weekend come gli altri, ma so che domenica sarà tutto diverso. Scenderò dalla monoposto sapendo che è la mia ultima volta in F1. Ho vissuto delle belle esperienze con la monoposto, momenti indimenticabili. Ma mi troverò bene anche con la Porsche".

Le lattine faranno ancora scintille ad Interlagos, a giudicare dallo spirito di Mark e Sebastian, con il morale già alle stelle per l'attuale stagione. Webber punta a salutare il Circus con una memorabile prestazione e Vettel va a caccia del suo nono successo consecutivo. Mark Webber: “Interlagos è uno dei miei tracciati preferiti, ho vinto due volte nel 2009 e nel 2011, e l’atmosfera che si respira è fantastica. Assomiglia a Brands Hatch e permette al pubblico di vedere le auto da vicino avendo una configurazione in stile anfiteatro. Tecnicamente è abbastanza complesso a causa dell’altura che mette a dura prova il motore e girando in direzione antioraria anche il nostro fisico è parecchio sollecitato, soprattutto il collo. Per me si tratterà dell’ultima gara, ma non sono triste. Prima o poi a tutti capita di non sentire più il fuoco della passione e va accettato. Credo sia arrivato il momento giusto per lasciare anche se so di poter fare ancora dei buoni risultati”. Sebastian Vettel: “Solitamente questa pista dà sempre vita a gare pazze e i settanta giri da cui è composta sono abbastanza faticosi vista la grande presenza di curve a sinistra. Quando salgo in macchina non penso ai record, ma a divertirmi e a guidare, nonostante ovviamente vincere renda tutto più dolce. Sapere comunque di poter battere Ascari e Schumacher è qualcosa di fenomenale e difficile da capire”.